Può accadere che, nonostante le precauzioni adottate in fase di lavorazione del mosto, il vino ottenuto presenti delle imperfezioni.
Per rimediare a questi inconvenienti si ricorre ad alcune correzioni :
Le pratiche di cantina sono operazioni messe in atto prima dell'imbottigliamento per esaltare le caratteristiche
organolettiche del vino e garantirne la stabilità.
TRAVASI
Consistono nello spostare il vino da un recipiente ad un altro per eliminare le fecce che si sono depositate sul fondo.
Può servire anche ad uniformare le varie partite dello stesso vino. Se il vino ha bisogno di ossigeno si eseguono travasi
"all'aria" altrimenti in "assenza d'aria".
COLMATURE
Talvolta il livello del liquido nelle botti può diminuire. Per evitare che il vino venga troppo a contatto con l'ossigeno
e si determinino delle malattie si ripristina il livello originario (tecnica del tappo colmatore che segnala il livello e
lo ripristina automaticamente).
Il volume del vino può ridursi per tre fattori:
- evaporazione a causa del caldo
- contrazione a causa del freddo
- assorbimento da parte delle pareti delle botti
In alcuni casi si compensa il calo di volume con gas inerti (azoto e anidride carbonica).
SCOLMATURE
Nelle zone molto calde si potrebbe verificare un aumento di volume.
Per evitare perdita di prodotto in estate si toglie una certa quantità di vino dalle botti.
STABILIZZAZIONE
Per rendere il vino stabile nel tempo lo si può sottoporre ad una serie di trattamenti.
CHIARIFICAZIONE
(bentonite, silice, caseina, albumina, gelatina, tannino)
Si aggiungono sostanze in grado di legare gli elementi responsabili dell'intorbidimento e, una volta precipitate,
si eliminano per filtrazione.
FILTRAZIONE
(setacciamento, ritenzione in profondità, adsorbimento)
Si eliminano le sostanze in sospensione mediante l'uso di appositi filtri a piastre, a cartoni, a tamburo rotativo,
membrane sterilizzanti, ecc.
Questa operazione si definisce:
- SGROSSANTE per particelle grossolane
- BRILLANTANTE per particelle piccole
- STERILIZZANTE per microrganismi
CENTRIFUGAZIONE
E' un sistema meccanico per eliminare particelle grossolane che danno torbidità al vino.
REFRIGERAZIONE
Si ricorre al raffreddamento per eliminare eventuali depositi salini, proteine, cellule morte, tannati, fosfati, ecc.
Un tempo si usava questa tecnica per eliminare le alterazioni causate da metalli che oggi, grazie alle moderne attrezzature
in acciao inossidabile, sono improbabili.
PASTORIZZAZIONE
E' un sistema che utilizza temperature al di sotto dei 100°C per distruggere organismi dannosi ed inattivare alcuni enzimi
che causerebbero alterazioni.
Non si applica ai vini pregiati.
RIFERMENTAZIONE
Questa operazione si effettua per rendere il vino più vivace o per correggere difetti e malattie.
Consiste nell'addizionare al prodotto un po' di mosto concentrato(poco)/lieviti/vinacce(di qualità)/mosto muto(tanto)/filtrati
dolci(tanti).
Un esempio è il "governo alla Toscana": nella zona del Chianti si mette ad appassire da parte un 10% delle uve e verso dicembre
si addizionano al vino nuovo. In alcuni casi l'operazione si ripete in primavera.