Moscato di Scanzo 2016 az. Biava

60,00

CARATTERISTICHE

  • UVAGGIO: Moscato di Scanzo 100%
  • APPASSIMENTO: naturale su graticci per 45/60 giorni
  • TIPO DI TERRENO: Alluvionale Calcareo (Sasso di Luna).
  • ETA’ DELL’IMPIANTO: 30/50 anni
  • CEPPI PER ETTARO: 3000
  • RESA PER ETTARO: 50 quintali /ha
  • RESA HL/HA: 25 hl /ha
  • FORMA DI ALLEVAMENTO: pergola bergamasca
  • ALCOOL TOTALE: 15,0
  • RESIDUO ZUCCHERINO: 80 gr/lt

6 disponibili

Moscato di Scanzo D.O.C.G. VINO ROSSO PASSITO

Vera icona dell’Azienda BIAVA, è il prodotto che, grazie alla sua unicità e qualità, ha permesso di farci  conoscere anche al di fuori dei confini nazionali fino ad ottenere il riconoscimento da parte della Regione Lombardia di “Ambasciatori del vino lombardo nel mondo”

Preziosissimo vino passito ottenuto dall’omonimo vitigno autoctono conosciuto quale rarità sin dal 1300.

Le uve raccolte ad inizio ottobre devono superare una maniacale e rigorosa cernita prima di essere selezionate per la  fase di appassimento che avviene senza forzature, in modo naturale, per circa 45/60 giorni.

La macerazione a contatto delle bucce dura non meno di 18 giorni e una volta svinato la fermentazione lenta e difficoltosa si protrae per circa un mese sino a raggiungere una gradazione alcolica superiore ai 15% vol. Il residuo zuccherino di circa 80 gr./l.  conferisce la tipica sensazione garbatamente dolce.

In questo vino tutto è straordinario, a cominciare dal colore di una tonalità rubino in assoluto fra le più intense del panorama enologico. Inebriante al naso è accattivante, aromatico e potente al tempo stesso, con sentori che passano dal fruttato (ciliegia, agrumi, confettura di prugna), allo speziato (salvia, rosmarino, incenso) con infine note balsamiche. In bocca è pieno, fresco potente con una nota dolce garbata, ma perfettamente bilanciata da una piacevole acidità che priva la bevuta di qualsiasi sensazione stucchevole. Un’elegante nota di mandorla conferisce lunghezza e persistenza infinite.

Ha nella pasticceria secca uno dei suoi più riusciti abbinamenti, interessante con formaggi erborinati magari accompagnati da una nota dolce di miele o con cioccolato fondente, ma per la sua unicità riteniamo che possa esprimere il meglio di sé quale solista rispecchiando perfettamente la fortunata espressione coniata da Luigi Veronelli quale “VINO DA MEDITAZIONE”.